Tra i veloci intrecci di pensieri, movimenti di colori e silenzi mi sono soffermato, in un'apnea mentale, sul perchè si sia consumato tutto così....senza sapere il vero motivo, senza capire se potevo fare qualcosa per non perderti, senza vergognarmi del mio vero sentimento represso per te....ora è tardi, troppo tardi e non riesco neanche a guardarti, ad odorare quella sensazione che solo tu trasmettevi al mio corpo e che ora hai reso come un'anima di puttana dal collant strappato , con sbavo di rossetto eccentrico e con il sorriso dell'indifferenza....eppure amo ancora il ricordo di quello che mi hai dato, il ricordo di quei momenti che mi facevi osservare vicino a te per chiedermi se volevo darci un soffio del mio essere....a volte tento ancora inutilmente di incrociare il tuo sguardo, con la consapevolezza di chi in verità non vuol esser più visto, di chi non ha più la forza di pronunciare il tuo nome ma che vorrebbe ancora risvegliarsi in un angolo buio della tua grande stanza per vederti risvegliare nella tua forma perfettamente crudele ricca di sospiri.....ci siamo sussurrati sempre molte cose, senza forse mai capirci davvero, tramite persone che ci hanno plasmati e ci hanno tolto quel battito che mi chiedevi di farti sentire e tenere solo per te....Hai preso parte della mia persona, hai preso quel che di me non potrà più essere, custodiscilo con cura, proprio ora che il tempo è scaduto....









