martedì 3 agosto 2010

Potreste andare gentilmente a cagare?



Quando cerchi di fare qualcosa di utile, nel tuo modo, nel tuo semplice, azzardato, onesto modo, la gente ti guarda con aria mista di accusa di megalomania, compassione e strafottenza, cercando magari anche di ridicolizzarti. Tentare di comunicare con le persone, sui binari dell'utilità, dei sani valori e principi, è decisamente OUT, sei un noioso coglione! Tanto non cambi niente, tanto cosa pensi di fare? Ancora di ste cose a discutere? Si vabbè tanto....Questi sono i primi dei molti sguardi e atteggiamenti che ti rimbalzano addosso....già già già....direi che è decisamente piu' utile e piu' soddisfacente, autoproclamarsi "il Re minchione" della propria specialità scelta! Schivare i problemi come si fa con le merde di piaccione che cadono dal cielo è sempre stata una specialità per molti ma oggi siamo arrivati al punto di non ritorno, farcito di polpettoni di carne con i pantaloni che alle prima accuse si risentono del fatto di ricevere del disinformato o disinteressato senza particolare attenzione verso l'argomento ma esclusivamente verso l'accusa in sè, sono piccole personcine che non hanno tempo per ascoltare chi ha qualcosa da ricordare , chi ha un grido di spearnza da lanciare o chi semplicemente ha qualcosa da raccontare....no! Noi siamo relegati con culo alla nostra bella poltroncina Ikea a masturbarci col computer per poter poi urlare al mondo "che cazzo vuoi io ho il mio Mac e ti piscio sopra!!! posso farci tutto!!!" ecco...iniziate con l'infilarvelo nel culo....perchè poi quando sarete alla ricerca del nuovissimo programma da installarci, dell'ennesima evoluzione del blog-facebook-twitter-megaminchionauter qualcuno vi starà fottendo (in tutti i sensi) delle parti fondamentali della vita, qualcuno sarà la coltivando 1 pomodoro a ridervi in faccia, vostra figlia sarà cresciuta talmente tanto e velocemente che ricorrerete al vostro bel pc per rivedere i suoi momenti importanti, qualche guerra avrà distrutto vite, case, anime e voi sarete soddisfatti perchè leggerete BBC news in tempo reale senza sapere chi era il nuovo Obama prima che lo menzionassero la prima volta, senza sapere dove si trova lo Yemen , senza sapere che lingua parlano in Georgia...disimparando a scrivere perchè voi premete solo tasti, dimenticandovi l'odore dell'arte della pittura, vagamente ricordando il sapore della lettura e del godimento che da un libro. Ma tanto, chi cazzo se ne frega? Il Mondo mica sta cambiando proprio dove sono io ora e poi basta con sti discorsi che sta uscendo l'aggiornamento per il mio computer e devo poi vedere la diretta online della presentazione del nuovo prodotto Mac! Continuate a pensare di camminare col Mondo in tasca, con il sapere a portata di mano, quando invece cio' che vi sta cavalcando è una prepotente onda di ignoranza e perdizione dell'identità. Smettetela di cercare di comprimere la conoscenza e il tempo, siate piu' reali e piu' semplici , perchè i sentimenti , le emozioni, il dolore, non potrete mai rinchiuderlo in una scatola da ascoltare con le cuffie a vostro piacimento...Ma se proprio ci tenete, se ci tenete tanto a snobbare ancora e ancora, a ridere sulle cose semplici, ad evitare di sapere....allora restatevene tra di voi, non avvicinatevi, non ascoltate e non guardate , continuate ad occupare le vostre posizioni inutili e appena potete, con molta gentilezza, andare pure affanculo.

lunedì 2 agosto 2010

02 Agosto di ogni giorno....



Ci sono date che non hanno tempo, non hanno collocazione storica, sono date che dovrebbero appartenere al tempo di ogni nostra giornata, per ricordare chi siamo, cosa siamo e da dove veniamo, per renderci consapevoli che dire "sono Italiano" non è solo un trofeo calcistico o un fenomeno di moda mediatica . Essere Italiano vuol dire portarsi sempre nel bagaglio i panni della vergogna, le lacrime innocenti di gente che attende verità da decenni, portarsi panni molto sporchi da chiudere in scomparti senza risposta . Io personalmente mi sento sempre un po' ipocrita nelle giornate delle commemorazioni, perchè mi sento sempre come quegli individui che fingono di sensibilizzarsi solo nel giorno di una ricorrenza ; sia ben chiaro, non sono cosi, mi piace informarmi, istruirmi sulla storia recente del mio paese, ricordare le cose e tenermi stretto le memorie storiche e di attualità e di cronaca varia, solo che vorrei vivere in un Paese che fa di questo un motivo da tramandare di generazione in generazione, mantenendo viva la storia e la ricerca ed invece.....ed invece chissà cosa ti risponderebbe oggi un ragazzo di 20 anni al quale si chiede "cosa successe a Bologna il 02 Agosto 1980 alle 10:25?".
Il mio amico Tommaso ha proprio ragione, l'informazione e la memoria dobbiamo farcela noi, dobbiamo scrivere, ricordare , parlare , condividere, piu' che possiamo...dobbiamo istruirci a vicenda, dobbiamo mantenere vivo il midollo del nostro Paese , incluse le pagine che tanto male ci fanno. Smettiamola di attendere che tutto cio' lo facciano i media con tv e giornali scadenti, togliendo programmi di approfondimento storico-sociali solo perchè scomodi a qualcuno.
Qualche settimana fa una mia cara amica ha postato una bellissima canzone dei Baustelle che parlava della vicenda di "Alfredino", chi sà è consapevole del fatto che non serve aggiungere molto altro...questa è una vicenda di cronaca che ho vissuto in diretta quando ero piccolo, perchè il bimbo in questione era mio coetaneo e ancor oggi tendo a far fatica ad affrontare il discorso senza una prepotente emozione...ed è questo che spero che il nostro Paese possa rirovare, quel senso di emozione che ci teneva tutti uniti per mano, senza troppa politica a dividerci, senza troppa ignoranza impostaci...le 10:25 passano tutti i giorni sulle lancette del nostro orologio , lasciamo che suonino le ore della vergogna per altri, per noi devono suonare le ore delle emozioni e del continuo lottare.

giovedì 29 luglio 2010

Brain battle



Ieri sera, dopo una sana connversazione con un amico, sul nostro stato politico/sociale, mi sono messo un po' a riflettere sull'identità del mio paese a forma di stivale. Come sempre gli stati d'animo che attraversano il tuo corpo sono moteplici, dal nervosismo all'istinto violento, dalla pazienza alla rassegnazione....quest'ultimo va per la maggiore devo dire, soprattutto quando odori ventate di idizia che sfociano in pensieri tipo "tanto cosa pensi di cambiare?" o similitudini varie. Credo che se molte persone esprimessero il proprio pensiero, sotto la forma preferita, avrebbero di sicuro un inizio, cioè quello di far rispettare il proprio diritto, di far rispettare la propria "persona" in sè...se si tace, non ci si puo' sempre poi agganciare al volo al carro di "chi ci prova", già, perchè non si puo' piu' chiamarlo "dei vincitori".
Le persone si fanno sopprimere dalle tendenze, ne sono sommersi, soffocate e ormai hanno trovato una forma di morte cerebrale gradevole, fatta di enfasi del momento, quali i Blog o Myspace o Facebook , che a ruota vengono usate solo per seguire la massa attrattiva del giorno, tutte cose, idee , pensieri, che poi vengono abbandonati in uno stagno di parole che non avranno piu' senso...ci piace ormai credere che quello che vediamo sia quasi vero e vada bene accettato cosi, con divulgazione di pseudo-informazione fatta da chi la processa, da chi l'ha inquinata, da chi, "quando non c'era nel mondo della tv, questa si faceva seriamente....ci piace vederla con gli interventi stroncati a metà, con "virgola e sotto con un servizio di gossip, di finti scandali, di calcio, di cibo, diete , di cose inutili che affascinano la gente" , ci piace leggere i giornali senza sapere chi li scrive e perchè ci scrive, pensando che nuove Bibbie siano sbarcate in edicola e che vecchi dinosauri siano inglobati nella gelatinosa pasta dell'informazione-sottominaccia.
Ma allora dove posso SAPERE e CONOSCERE? Devo credere a quei 4 Signori che presenziano tutte le trasmissioni tv, ogni settimana, 3-4 volte, di fronte ad uno che tenta di raggirarseli per uscirne piu' pulito, quasi un Eroe mediatico...devo credere ai numeri che non sono piu' matematica? 100 morti! no, non è vero solo 8 .... 1000 manifestanti, non è vero erano il triplo!Siamo pieni di debiti, non è vero stiamo benissimo! Il volume è troppo alto, i gesti sono troppo violenti e arroganti, come si fa a comunicare cosi, a informare la gente insegnando che vince chi urla di piu' , chi si impone prima, chi schiaccia prima chi. Ci hanno solo insegnato a consolarci se il nostro vicino sguazza in piu' merda di noi e non ad infastidirci perchè la merda non ci piace affatto! Ci basta che qualcuno ne abbia un pochina di piu' e allora , dormiamo un po' meglio. Io sono cresciuto osservando trasmissioni che non esistono piu', che non vengono nemmeno lontanamente prese in considerazione oggi perchè troppo pericolose, perchè rischiano di informare davvero il cittadino! E allora mi fermo e penso che forse non ce la faccio piu', che tutto mi toglie le energie se penso che devo vivere in paese che quello che mi trasmette è : vai a puttane, drogati, incula il tuo prossimo, ruba, nasconditi se sei in difficolà ma prima ruba ancoa piu' che puoi, dai la colpa a tuo fratello tanto se la caverà, usa la violenza per sopravvivere, se sei in difficoltà chiama in Vaticano loro ti aiutano a trovare una piccola trgua, fingi di essere di sinistra e destra tanto ci credono tutti, tutto cio' è un manuale per farti vivere bene, anzi meglio di prima!
Non smettiamo mai di cercare le persone che hanno voglia di reagire, di vivere, di sentirsi bene e utili, che abbiano voglia di pulire un po' di tutto questo, anche se domani l'immondizia sarà di nuovo allo stesso posto....in questo strano Paese a forma di Stivale,vestito da troppi piedi che puzzano...

mercoledì 28 luglio 2010

Rape all serve all....



.....sono passati quasi 20 anni da quando il biondino mancino suicida/forse assassinato , cantava "rape me" verso qualcuno....e mi sa che qualcuno ci ha fatto un pensierino e ha messo in pratica la teoria. Complimenti al Maestro che è riuscito a creare il teatrino di sagome di gomma-piuma pronte a crocifiggere ogni battito di palpebra altrui ma che al primo suono di campanella tornano al proprio posto, composte, fingendo che tutto vada bene e che la vita sia bella cosi, a stimoli e sensazioni comandate. L'iniezione di cattiveria che ci è stata fatta anni fa, pare funzionare, il mondo è sempre stato di cani ma ora cercano di mangiarsi tra di loro, non lasciano zampate ma solo sfilettature di bava che si mescola a quella di tanti altri cani che pensano di essere una razza in via di estinzione, quando sono solo l'incrocio bastardo di contradittori orgasmici momenti di vigliaccheria, codardia e pochezza. Continuiamo a venerare il passato, a bestemmiare il futuro e a stuprare il presente, continuiamo a cercare un cane piu' debole, continuiamo a girare in cerchio nel canile senza avere il coraggio di tentare un balzo verso la rete, anche solo per vedere cosa c'è fuori....continuiamo ad obbedire al padrone che fischia, ad annuire ad ordini che nemmeno capiamo ma che ci vengono imposti , insegnati a menadito e che a qualcuno un po' piacciono...perchè tanto, ci basta tornare a casa asciutti, comodi, lasciando che il pensiero piu' inquietante sia sempre quello altrui...noi stiamo bene cosi, ad essere un mucchio di parole vomitate dentro un sacco di carne, che ribollono e ogni tanto sgorgano dalla bocca per dire cose che non sappiamo da dove provengano, pronunciate da una lingua strappata a qualcun'altro e dalla quale tentiamo di assaggiare i sapori che ha vissuto...
Eppure sarebbe cosi facile.....sostenere quella leggerezza dell'essere....basterebbe fermarsi un attimo e percepire il giusto rispetto che dobbiamo dare alla nostra vita, alla bellezza del dono che ci è stato fatto e per il quale dovremmo combattere sempre, al valore e all'unicità della nostra dignità , una cosa che nessuno , mai, dovrebbe permettersi di attaccare....oppure, tristemente, torniamo a mischiarci tra la folla, con la speranza che nessuno mai ci riconosca.

mercoledì 30 giugno 2010

Bling Bling....

Immergersi nuovamente nell'insensato umido della palude natia non è poi cosi allettante come si pensava, soprattutto quando ti sei abituato a convivere con altre specie animale e del tuo vecchio acquitrino non ti manca poi alcun odore...a stento ricordo i versi degli altri insetti , i meno mobili che abbia mai visto, corrosi dall'acido di un'acqua stomachevole e alimentati dai residui di una causa mai esistita...le cortecce degli alberi sembrano fatte di gomma e nessuna bestia riesce ad arrampicarcisi, i frutti che abitano nelle lunghe braccia meccaniche, sono di patina adesiva e gonfi come sacchetti di piscio pronti ad esplodere....spero di lasciare poche impronte quando camminero' nel pantano di quel microcosmo fangoso, cosi in pochi si accorgeranno che qualcuno di ormai diverso , è passato tra loro....

mercoledì 26 maggio 2010

venerdì 14 maggio 2010

Evaporazione



A volte non capisco tutta questa esigenza che ha l'uomo nel dover esternare i propri stati d'animo, soprattutto in fase di frustrazione, negatività, depressione...tentando di coinvolgere quante piu' persone, quasi che farsi un bagno nella merda tutti insieme sia piu' divertente che farlo da soli, sempre merda rimane e se è tua, sarebbe pure bene che te la tenessi per te. La gente non riesce piu' a starsene con i propri pensieri, seduta a casa a non fare un cazzo guardando la tv o ascoltando musica, con una birra in mano...deve sfruttare ogni mezzo di pseudo-comunicazione per farti annusare un po' della loro merda, quasi fosse interessante o solo per il gusto di fartela arrivare. E' cosi difficile tenersi le proprie cose? Oppure la gente di cose proprie non ne ha piu'? o peggio ancora, non sa come gestirle, sfruttarle, guardarle...sembra che qualsiasi cosa o pensiero, se non lanciato addosso a qualcuno, abbia un valore minimo o nullo. La gente ha perso il proprio manuale d'istruzioni, questo è il punto...tutti fingono di sapere tutto e invece sanno poco che un cazzo, solo che in questo secolo, che ha pareggiato le immagini di molti idioti, tutti si sentono piu' "protetti" dalla tecnologia e quindi saputelli, tutti hanno qualcosa da insegnarti quando alla fin fine, non sanno nemmeno con che mano vanno meglio a pulirsi il culo...fatemi un favore, tenetevi i vostri sorrisi puzzolenti per voi o per i vostri simili, io trovo piu' piacere e sollievo nel guardare l'aria spostare le foglie che a sentire il vostro fiato spostare i miei umori.