lunedì 21 novembre 2011

Nottin' Song



Molte mie scelte sono state condizionate dalla tua presenza, molti momenti euforici, di strabiliante vita, sono stati sospinti da una scarica energica da te partorita. Hai accarezzato l'idea della nascita di mia figlia, della morte di un amico, di molti silenzi riflessivi nei quali non sapevo cosa meglio cogliere per le mie scelte. Di rado mi hai mal consigliato, anzi, mai, hai sempre spalancato le porte della mia convinzione, senza mai farmi guardare indietro con rimorso o rimpianto...potrei vivere di molti momenti in cui solo chiudendo gli occhi ed immaginandoti vagare nella mia testa, riusciresti ad equilibrare la mia esistenza, dando il giusto tono a cio' che faccio e trasmettendomi quello di vero per cui vivo...se dovessi scegliere una meraviglia del mondo, per la quale vale la pena vivere, famiglia a parte, sceglierei te, mia dolce inseparabile, compagna...

martedì 8 novembre 2011

blowing up the sun



Le affinità che ho con voi sono qualcosa di veramente particolare, eppure cosi diversi ma trasportati da un'identica massa elettrica che ci porta ad alimentare il medesimo sole tramite cavi differenti. Spesso ne rimango cosi' sorpreso che mi meraviglio del mio stesso stupore, nato cosi' sinceramente spontaneo, cosa quasi rara da ammettere in questo tempo ma dal prezioso inestimabile valore. Ho osservato molti vostri silenzi in differenti circostanze , ho condiviso momenti di una favolosa banale semplicità , lasciandoci attraversare da diverse note e molteplici sbalzi umorali, viscerali, fisici, senza avere mai il bisogno di doverceli raccontare. Sono spesso bastati pochi movimenti per lasciarci trapelare le proprie difficoltà, trovandoci sempre preparati , quasi magicamente, scovando tempo e spazi nascosti, quasi a riuscire ad aumentare le ore del giorno o ad azzerare il volume del Mondo per poterci sentire solo tra di noi, accompagnandoci dalle svariate musiche dei nostri passi che riempiono la città di musiche che rimarranno galleggianti nei nostri ricordi per diverso tempo...avete fatto molto di piu' di quello che un uomo possa immaginare e di questo ve ne saro' sempre grato...
Ai miei 3 amici, gli unici, quelli veri....

martedì 11 ottobre 2011

double bubble



Certe volte credo di dovermi rassegnare alla fine della semplicità...perdo un sacco di tempo a cercare di comunicare nel piu' arcaico dei modi, nella piu' antica delle forme, con l'esternazione dell'onestà e della schiettezza ma cio' ormai non sfiora piu' nessuno, sono tutti troppo impegnati ad imbastire le proprie frasi di prefabbricate parolone senza senso ed usate a sproloquio...tanto alla fine, c'è il rifugio tecnologico no? C'è questo scudo morale che crea un'erezione all'ego di chiunque...che miseria , che facce ricche di pochezza che trovo....gente che piange la propria disperazione per la scomparsa di un tecnico di software e che come sempre si volta dall'altra parte quando gli si para di fronte il vero Mondo, lo salta a piè pari come un fosso ricco di melma...eppure è cosi bella la semplicità, quella vera, non quella di cui si riempiono bocca e palle tutti, perchè quando ti travolge, ne senti l'odore e vorresti che il tempo rallentasse...quello che non capisco ancora è perchè molte persone, quando sentono l'ebbrezza del gusto delle cose, invece di attaccarle al mondo con una molletta come fossero mutande a lavare, non se ne stanno in santo silenzio senza rompere il cazzo...non c'è bisogno di troppa invasione delle volgarità altrui, la propria personalità, sta giusta dietro l'angolo di ogni silenzio...

martedì 27 settembre 2011

Blue breath



Molte volte stento a capire l'esigenza delle persone di doversi pubblicamente esibire con apparizioni sterili, non posso credere che i battiti emozionali vengano alimentati dal numero di sguardi incorciati o dalle futili parole mischiate con quelle di gessate maschere inespressive. Molti sentono il bisogno di usire a vomitare la propria idiozia, generando un senso di benessere per esser riusciti a farsi ascoltare, senza il minimo pensiero del giudizio o della presa d'atto. Spesso i rumori piu' concilianti sono quelli che sono trasportati dalle cose, immerse nel silenzio della loro oggettività, contraddistinte dalla muta bellezza che accompagna la rara e preziosa solitudine, che spesso , troppo poco, ci concediamo. Adoro la staticità dei movimenti, il limbo di pensieri dove si comprimono fantasie e stati d'animo, dove l'unico movimento che mi concedo è per scacciare un fastidio che mi perseguita....ognuno di noi dovrebbe concedersi una zona morta.

venerdì 16 settembre 2011

Boring Bubble Prople



....belle sembrano belle, lucenti , sempre riflettenti immagini sgargianti e di spessore, corpi di colori indefiniti ma incantevoli, sembrano piene di una materia che vorremmo essere talmente bella che quasi inesistente ... fluttuano nell'aria entrando ed uscendo in silenzio, lasciando con la bocca aperta molti di noi, sbalorditi dal fenomeno istantaneo che creano, poi si adagiano su qualche davanzale e come d'imrpsovviso spariscono , lasciando un lieve alone che subito viene portato via dal vento e cancellato in un batter d'ali...come le parole che han tentato di dispensare, come i suoni che han cercato di emettere che poi, alla fin fine, a nessuno di noi interessa ascoltare e ricordare....

venerdì 2 settembre 2011

No Blues...



Sbarco nel pianeta dei bulletti col telecomando pronto intasca, lesti a cambiare il volume di ogni discussione e ad isolare il rumore dei propri passi per rimanere ibridi senza ideologie e anima. Già, perchè tutto viene innestato artificialmente, come liquidi in ricambio continuo ma senza flusso, uno stagno di densa melma nelle metalliche vene di queste bambole dal plastico sorriso che camminano in cerca di un segno di riconoscimento, di qualcuno che decida per loro cosa è divertente e cosa smetterà di essere interessante. Vagano in cerca di pezzi compatibili con i quali condividere quel poco di energia propria che alimenta l'angosciante ventola nel centro del petto. Spariscono senza esser visti, senza lasciare segno della propria venuta, perchè cosi' è piu' semplice, cosi' è piu' utile, cosi' è meno doloroso...hanno il fascino di una boccata di sigaretta, esce lenta e sensuale dalla bocca per poi contorcersi nei suoi filamenti ed accellerare la sparita sopra la nostra testa , lasciando solo un vago odore e nessun ricordo...

martedì 30 agosto 2011

Mindshaker



Una volta rimasi affascinato dalla spiegazione di una persona, sulla definizione della parola "cirri", al momento mi fece ridere ma poi quando ne fissai la figura, ne ritrovai molti significati chiusi in quel filamento che andava a sperdersi nel cielo.
Le nuvole hanno una bellezza quasi pure, infantile, racchiudono un certo fascino anche quando si sporcano di grigio prima di versare acqua sulle nostre teste...a volte i cirri si staccano, si fanno dimenticare nelle parti piu' azzure del mare che non c'è....si lasciano dondolare da folate di vento inaspettato, balzando su un binario che non prevedeva alcuna corsa , sprigionando esaltazione dei colori e trasmettendo scariche di energia ai nostri occhi.
Di recente ho conosciuto persone che hanno tentato di salirne a bordo, che sono quasi riuscite a toccarli con mano, ad aggrapparsi alla coda per venire trasportati in posti dove ci si puo' rigenerare l'anima, dove i pensieri vengono alleggeriti dei loro peccati e dove il prorprio silenzio diventa fonte di stimolo per la condivisione della fratellanza.
Questi filamenti di nuvole, ho sempre pensato fossero messaggeri dei piu' insperati messaggi non detti tra le persone, quei fili conduttori che sistemano le parole e i sentimenti e li collegano ai destinatari, dando vita alla piu' importante risposta che l'uomo cerca dentro di sè....niente cambierà, fin che ci lasceremo avvolgere da questi celestiali messaggeri del pensiero.