lunedì 19 dicembre 2011

just



Quando le cose si riparano dietro i pensieri piu' semplici, quando le azioni si sentono scosse dalle piu' banali intuizioni, quando le parole escono spontanee come le vorremo sempre veder nascere, allora li, siamo vicini a quell'essere noi stessi che tanto desideriamo, vicini a quella morsa addominale che ci fa sentire deboli, vicini a quel rigonfiarsi degli occhi che ci fa sentire sciocchi e fragili, vicini a quella scarica elettrica che ci cammina sotto pelle facendoci sentire vulnerabili.
Quando cogli l'essenza del perchè vale la pena vivere, senti tutto questo, mischiato e separato allo stesso tempo, come una centrifuga che ti permette ancora di riconoscere le sfumature di ogni singolo frutto ... quando vivi 1 minuto di tutto questo, il resto non conta piu' e ti innamori della tua vita.

martedì 6 dicembre 2011

unseen souls



Qualche volta capita di esser parte di eventi unici, quasi surreali, di quelli che se te ne accorgi potrebbero anche cambiarti la vita. Ci sono momenti in cui agiamo inconsapevolmente di riflesso per il volere di qualcuno piu' grande di noi, momenti in cui quasi magicamente riusciamo istintivamente ad accantonare i nostri pregiudizi, le differenze, le piccole malizie e cattiverie, cosi' , per trovare quel equilibrio di cui parliamo sempre e che non ci sforziamo mai di contribuire a nascere. Questi momenti li senti, non si possono dipingere, catturare in qualche riga , bisogna farseli propri e coglierne la preziosa natura e condividerli con pochi sguardi con chi ne è stato dentro con te. Questi sono doni di cui dobbiamo esser grati, sono quelle risposte al senso quasi religioso a cui molti si aggrappano, sono le cose che ti fanno sentire bene e che ti fanno capire che a volte ci sbagliamo e basta molto poco per sistemare le cose, per rendere la propria e la altrui vita, un qualcosa di migliore e per la quale lottare, sempre col sorriso sulle labbra e ad alto volume.
Dedicata a te Loco, che hai fatto nascere una di queste magie...
Cekk

giovedì 24 novembre 2011

green globe



Pensare di aver vinto una causa civile con un click, credere di aver demolito un governo con un dibattito in un forum, sostenere che i cambi radical socio-politico culturali dipendano da gruppi incalliti nella rete, postare, taggare, fare featuring di video, foto, cose rubate, segni, nomi, colori, idee, giornali, sound, note , sguardi, momenti, frugare nelle vite altrui, appropriarsi di momenti della vita d'altri, convincersi degli odori di qualcun altro, indossare le intuizioni non nostre, riempirsi lo stomaco di evoluzioni tecnologiche, imbottire d'arroganza il proprio archivio, questo, altro, tanto, molto , troppo, non mi appartiene, non sono cose che voglio vivere e attraversare nelle mie comunicazioni, nei miei momenti di solitudine e di serenità. Questo ha già innescato un meccanismo di autodistruzione inarrestabile se non se ne ha o se ne è perso il controllo, percio' , quasi tutti voi. Tutto non è bello, tutto non è colorato, profumato, modificabile all'istante, tutto è fermo a quando avete smesso di possedere un vostro movimento corporeo proprio, una vostra elettricità cerebrale fatta di vostri mal di pancia, fatta di vostre emozioni generate naturalmente. Staccate la spina , spegnete il telefono, indossate pochi abiti, uscite lontani, dove l'aria è piu' fresca e dove il verde , il blue, il bianco, sono piu' effervescenti e accattivanti, attraversateli, respirateli, fermatevi e vedete cio' che ne reagisce dal vostro corpo, se lo trovate....ma tanto, non ne siete capaci....forse mai stati. Smetto di essere, per quelli che hanno creduto che fossi mai stato.

martedì 22 novembre 2011

Just few seconds



Potrei sprecare ancora diversi post sulle persone false, sull'ipocrisia e l'invadenza, sulla superficialità delle teste con le quali mi accingo a lottare quotidianamente e per cosa? nulla, sperando solo di recuperare la loro onestà , la loro schiettezza, la loro immagine ingiallita da vecchia foto abbandonata...tutto questo è impossibile perchè mi sono reso conto, che molto semplicemente, non ne ho piu' voglia. Meglio coltivare quel poco di buono che fiorisce nel giardino che attraverso ogni giorno, piuttosto che andare a caccia di erbacce che si insediano nella pietra...ho bisogno di un po' di blu che buchi il grigio muro sopra le nuvole.

lunedì 21 novembre 2011

Nottin' Song



Molte mie scelte sono state condizionate dalla tua presenza, molti momenti euforici, di strabiliante vita, sono stati sospinti da una scarica energica da te partorita. Hai accarezzato l'idea della nascita di mia figlia, della morte di un amico, di molti silenzi riflessivi nei quali non sapevo cosa meglio cogliere per le mie scelte. Di rado mi hai mal consigliato, anzi, mai, hai sempre spalancato le porte della mia convinzione, senza mai farmi guardare indietro con rimorso o rimpianto...potrei vivere di molti momenti in cui solo chiudendo gli occhi ed immaginandoti vagare nella mia testa, riusciresti ad equilibrare la mia esistenza, dando il giusto tono a cio' che faccio e trasmettendomi quello di vero per cui vivo...se dovessi scegliere una meraviglia del mondo, per la quale vale la pena vivere, famiglia a parte, sceglierei te, mia dolce inseparabile, compagna...

martedì 8 novembre 2011

blowing up the sun



Le affinità che ho con voi sono qualcosa di veramente particolare, eppure cosi diversi ma trasportati da un'identica massa elettrica che ci porta ad alimentare il medesimo sole tramite cavi differenti. Spesso ne rimango cosi' sorpreso che mi meraviglio del mio stesso stupore, nato cosi' sinceramente spontaneo, cosa quasi rara da ammettere in questo tempo ma dal prezioso inestimabile valore. Ho osservato molti vostri silenzi in differenti circostanze , ho condiviso momenti di una favolosa banale semplicità , lasciandoci attraversare da diverse note e molteplici sbalzi umorali, viscerali, fisici, senza avere mai il bisogno di doverceli raccontare. Sono spesso bastati pochi movimenti per lasciarci trapelare le proprie difficoltà, trovandoci sempre preparati , quasi magicamente, scovando tempo e spazi nascosti, quasi a riuscire ad aumentare le ore del giorno o ad azzerare il volume del Mondo per poterci sentire solo tra di noi, accompagnandoci dalle svariate musiche dei nostri passi che riempiono la città di musiche che rimarranno galleggianti nei nostri ricordi per diverso tempo...avete fatto molto di piu' di quello che un uomo possa immaginare e di questo ve ne saro' sempre grato...
Ai miei 3 amici, gli unici, quelli veri....

martedì 11 ottobre 2011

double bubble



Certe volte credo di dovermi rassegnare alla fine della semplicità...perdo un sacco di tempo a cercare di comunicare nel piu' arcaico dei modi, nella piu' antica delle forme, con l'esternazione dell'onestà e della schiettezza ma cio' ormai non sfiora piu' nessuno, sono tutti troppo impegnati ad imbastire le proprie frasi di prefabbricate parolone senza senso ed usate a sproloquio...tanto alla fine, c'è il rifugio tecnologico no? C'è questo scudo morale che crea un'erezione all'ego di chiunque...che miseria , che facce ricche di pochezza che trovo....gente che piange la propria disperazione per la scomparsa di un tecnico di software e che come sempre si volta dall'altra parte quando gli si para di fronte il vero Mondo, lo salta a piè pari come un fosso ricco di melma...eppure è cosi bella la semplicità, quella vera, non quella di cui si riempiono bocca e palle tutti, perchè quando ti travolge, ne senti l'odore e vorresti che il tempo rallentasse...quello che non capisco ancora è perchè molte persone, quando sentono l'ebbrezza del gusto delle cose, invece di attaccarle al mondo con una molletta come fossero mutande a lavare, non se ne stanno in santo silenzio senza rompere il cazzo...non c'è bisogno di troppa invasione delle volgarità altrui, la propria personalità, sta giusta dietro l'angolo di ogni silenzio...