martedì 28 agosto 2007

On the Road Again.....


Sono passati ormai 50 anni dalla nascita di quello che venne definito il "testo sacro" di piu' generazioni americane e non ... nel 1957 Jack Kerouac trascriveva il suo diario di viaggio in quello che sarebbe diventato un monumento letterario e che ancor oggi ispira molte persone alla scoperta del proprio mondo....L'effettivo viaggio vede come veri partecipanti lo stesso Kerouac e Neal Cassady assieme ad una terza persona, una bionda ragazza che ancor oggi suscita curiosità poichè non ne fu mai rivelata l'identità.
La "strada" sui cui camminano questi 2 miti letterari è quella del rifiuto dei valori borghesi e della società di massa , quella del vivere alla giornata, delle prime sperimentazioni di droghe e di abusi di alcol e l'abbandono nei piaceri.
La prima stesura di "On The Road" avvenne in sole 48 ore e da parte di un Kerouac sotto effetto di benzedrina e priva di ogni forma grammaticale , po venne successivamente aggiustata per prendere la forma che tutti conosciamo.
La sintesi del libro, si puo' racchiudere nel seguente pensiero di Kerouack per Neal Cassady :
"Come è strano essere lontani da casa ,
quando la distanza è un intero continente
e non sai neanche piu' dove sia la casa tua
e la casa che ti resta è quella che hai in testa"
Quando le cose, anche dopo 50 anni , non cambiano affatto....

giovedì 23 agosto 2007

Curiosity Kiss the Cat....


Quando meno te l'aspetti e, soprattutto da chi meno te l'aspetti....riecco Peter Criss! Alla terza (e definitiva a quanto pare) rottura con i Kiss , il mitico gatto con le bacchette ha partorito un album da solista con la "sua musica" ed intitolato "One for All".
Già, non piu' cavalcate con la batteria a mo' di elicottero o treno ma solo un album che, come lo ha definito lui , raccoglie l'essenza di Peter Criss.
Amante del r & b , del Jazz e della Motown , lui, che fece la storia del Rock , canta il suo malessere della rottura e la perdita di quella che era la sua vera creatura: i KISS.
Canta i suoi ricordi dai tempi piu' felici a quelli piu' bui, cercando di ricostruire sè stesso e convivere felicemente con il presente.
Peter interpreto' alcune notevoli Hits dei Kiss anche come voce , su tutti Black Diamond quando ancora si suonava la batteria e il microfono era attaccato con lo scotch ad un'asta che scendeva dall'alto , e Beth un lento che divento' un marchio della band e dei suoi fans ma che inizialmente Gene Simmons e Paul Stanley detestavano ....
Forse un album sentimentale, che non ti aspetti da chi vestiva i panni di un duro sul palco assieme a chi sputava sangue o sparava razzi dalla chitarra ..... forse pero' l'album VERO di un musicista vero , che espone un romantico nostalgico sentimentalismo per un qualcosa che poteva essere ancor di piu' di quello che è stato e che fa pensare che forse, per qualcuno, davvero i soldi e la fama non sono tutto.
Grazie a Dio c'è ancora chi ama suonare per il gusto di farlo.
Massimo per rispetto per Peter Criss e tutto cio' che mi ha regalato....

lunedì 13 agosto 2007

Listen to the radio.....


Il tributo della settimana va a Mr. Howard Stern, ossia l'uomo che praticamente inventò la radio americana....verso la metà anni 70' , Stern abbraccia il mondo della radio conducendo bizzarre e originali trasmissioni a Washington, che poco venivano colte da produttori e ascoltatori , così il primo risultato di quello che sarebbe diventato il più famoso DJ radio made in USA fu "meglio che fai il dirigente , come dj fai cagare....."....
Senza abbattersi, Stern continuò a lavorare per altre radio più o meno note fino a quando la NBC se ne accorse e lo portò, assieme alla sua fedele spalla Mrs. Robin, a New York ma senza calcolare il cambiamento che avrebbe scatenato il "capellone col microfono" .... nascono così i primi prodotti di radio sfrontata, politicamente scorretta, e sessualmente innovativa .... fino all'autocelebrazione nel 1997 dove lo stesso H.S. interpreta sè stesso nel film Private Parts e dove si può vedere la messa in onda del primo orgasmo radio , facendo sedere un'ascoltatrice in diretta telefonica sopra la cassa da stereo con il subwoofer rivolto verso l'altro e lei a cavalcioni sopra .... bassi a palla, alti al minimo e Stern che imita con la voce un aereo in partenza......risultato: il primo orgasmo radio in diretta nazionale!
Sovversivo, innovativo , istintivo e dalla fantasia immensa, questo personaggio sconvolse la radio con l'uso della verità nella parola, come quando andò al Dave Letterman Show con la maglietta NBC a gettare secchiate di merda sui suoi dirigenti con conseguente rissa negli uffici e sempre in diretta radiofonica e che gli portarono l'ennesima vittoria personale, ossia il costante aumento di ascolti del suo programma che lo fece diventare il numero 1 indiscusso di ogni emittente radio.
Per avere un'idea di questo personaggio, oltre a vedere il sopra citato film , fatevi un giretto alla web page: http://www.howardstern.com/

lunedì 6 agosto 2007

Cekk - List August 2007


1) Supertramp - School (Crime of the Century)
2) Neil Young - Like a Hurricane (Live Rust)
3) Sonic Youth - Erics Trip (Daydream Nation)
4) Temple of the Dog - All night thing (Temple of the Dog)
5) The Kills - The Good Ones ( No Wow)
6) Malfunkshun - My Only Fan (Return to Olympus)
7) Kasabian - Club foot (Kasabian)
8) INXS - Mystify (The Greatest Hits)
9) Placebo - I know (Placebo)
10) Three fish - All messed up (Three fish)

lunedì 30 luglio 2007

I Giardini del Suono


Non si tratta dei Soundgarden , come sarebbe più logico vista la traduzione....parlo dei "Giardini di Mirò" , gruppo rock indipendente che nasce nelle vicinanze di Reggio Emilia.
Fortunatamente , visto che i loro CD sono introvabili e a breve esaurimento scorte, son riuscito a comprare l'ultimo loro album "Dividing Opinions" dopo averli inseguiti per anni tra video notturni in Tv e fugaci apparizioni audio che mi lasciavano sempre più stupito dal talento e l'interpretazione musicale di questi ragazzi. Dal loro primo album nel 2001 (Rise and fall of academic drifting) attendevo la loro esplosione a 360° nel panorama musicale Italiano ma....qualcosa non quadra ancora...e sì che cantano in inglese come altri e qualitativamente sono passi avanti rispetto a tutti...
Polemiche velate a parte, ho dovuto attaccare "l'aggeggio" anche io al computer e andare alla ricerca dei loro album in rete e, anche se la cosa mi infastidisce un pò (sono ancora un vecchio rincoglionito compratore di cd) , ho avuto modo di immergermi nella musica dei Giardini di Mirò come con pochi altri gruppi prima , trovando letteralmente il genere di musica che avrei sempre desiderato ascoltare e vivere.
Li ho scoperti una sera per caso, tornato a notte fonda a casa e in vena di prolungare l'attesa del sonno, accesi la tv e vidi scorrere un loro video che mi ha trascinato curiosamente al termine della canzone con quella sciocca speranza che il brano durasse altri 45 minuti .... non pensavo fossero italiani nemmeno quando lessi il nome, già...la cosa strana era il turbamento affascinante che gironzolava nelle mie orecchie quando i giorni successivi ascoltavo altra musica sperando di ritrovare assurdamente, qualcosa dei loro suoni....
Semplici , musicalmente coerenti e con il giusto pizzico del saperti trasportare per poi lasciarti nel vuoto, disperso tra la libera interpretazione e l'incessabile scarica di adrenalina ad alimentare meravigliosi stati d'animo inerenti alla vita reale quasi a colonna sonora perfetta delle vere giornate di ogni singolo individuo.
Trovare musica che si incastra con i propri pensieri e che funge da diapositiva mentale nella ruota della fantasia, non è affatto facile e per questo trovo che i GDM stiano facendo un qualcosa di rara bellezza e , grazie a Dio, ancora intatto e ben conservato dalla spazzatura che vomita la mia radio ogni giorno.
Forse troppo veri perchè possano piacere a tutti, forse troppo veri per credere che in Italia si faccia questa musica senza esser mai stati ad un Festivalbar.... a mio avviso, un capolavoro di gruppo chiamato "Giardini di Mirò".
A chi può interessare suggerisco di ascoltare:
- When you were a postcard (Punk.....Not Diet!")
- Malmoe (The soft touchEP)
- Cold Perfection (Dividing Opinions)
- Petit Treason (Dividing Opinions)
- Dolphins are here to watch you (Punk....Not Diet!)

www.myspace.com/giardinidimiro
http://www.giardinidimiro.com/

martedì 10 luglio 2007

Alive II


Nel 1977 la Casablanca records produceva il secondo "live-album" dei Kiss , storica rock band americana che sta alla base di tanti gruppi rock che seguiranno poi....Replicare il primo mitico Alive era un tentativo un pò azzardato e difficile da ripetere....se non che i 4 mascherati decisero di farne uno ancor più spettacolare e che passò alla storia: Alive II
All'apice del successo e seguiti da un vero esercito di fan (la Kiss Army) i Kiss diventano un fenomeno Live come pochi altri dell'epoca , sia per la spettacolarità dei loro show ma anche per l'importanza e qualità della loro musica che prendeva sempre più corpo.
Questo Live segue 3 dei maggiori successi dei Kiss: Rock and Roll Over, Destroyer e Love Gun e ripropone alcuni brani indimenticabili quali: Beth, Detroit Rock City , I want you e la mitica esibizione di Gene Simmons di "God of Thunder".... degna di nota anche la performance alla batteria di Peter Criss che intratteneva il pubblico per una decina di minuti con "treni ed elicotteri" che passeranno alla storia.....ho avuto la fortuna di vederli dal vivo nella reunion attorno al 2000 , certo, vedere sul palco i Kiss ancora amscherati era un pò bizzarro ma ascoltare la musica che hanno prodotto per decenni , faceva ancora venire i brividi....rock allo stato puro! Per chi non si limita a farsi una risata pernsando ai carnevaleschi costumi, questo album è fondamentale! A 30 anni di distanza, sicuramente ha ancora qualcosa da dire....
"God of thunder and rock and roll" (Gene Simmons)